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Veroghi 900g

COSA È?

Secondo la tradizione della Medicina Ayurvedica il ghee (chiamato anche ghe o ghi), affinché possa godere di tutte le proprietà ricostituenti per le quali viene da migliaia di anni utilizzato, deve avere delle caratteristiche ben definite che lo contraddistinguono dal burro di latte di mucca da cui deriva.

A renderlo così speciale è la straordinaria trasformazione che questo subisce attraverso il calore.

Sono, infatti, gli specifici trattamenti termici che l’autentica procedura di cottura prevede a separare ed eliminare, l’acqua, la caseina e il lattosio.

Questi elementi, naturalmente presenti nel latte e quindi nel burro di partenza, sono causa di irrancidimenti e difficoltà di assimilazione.

In effetti, già dall’antichità quando ancora non esistevano le tecnologie “del freddo”, si era intuito che cuocendo il burro esso si manteneva integro più a lungo.

Era una tecnica usata soprattutto in occidente (chiarificazione del burro) impiegata “semplicemente” per scopi di conservazione, ma la preparazione dell’autentico ghee in oriente era ben altra cosa.

Questo prevede una preparazione originale più complessa che dona al prodotto finito proprietà salutari decisamente superiori.

Occorre però prima partire da una materia prima eccellente (burro d’affioramento biologico da mucche al pascolo), e poi eseguire perfettamente la procedura di preparazione.

A temperatura ambiente appare cremoso e omogeneo e il suo colore giallo può presentare diverse tonalità: più chiare o più dorate a seconda della quantità di caroteni presenti nell’erba dei pascoli o nel foraggio delle mucche, ma anche dalla modalità di cottura impiegata.

La ricetta originale garantisce al ghee una resistenza al tempo pressoché infinita.

Basti pensare che in India sono stati ritrovati degli esemplari di più di 100 anni perfettamente integri.

La tradizione Ayurvedica insegna che più un ghee è puro e antico più sarà curativo.

Il processo di separazione degli elementi meno puri del burro viene regolato dalla Reazione di Maillard, secondo la quale, una cottura appropriata, permette la formazione di alcuni complessi fenomeni di interazione tra zuccheri e proteine.

Per ottenere il vero ghee, tale reazione deve avvenire in maniera completa.

Abbiamo selezionato un burro italiano, biologico, da latte crudo e assolutamente puro. Abbiamo scelto il naturale affioramento delle panne e abbiamo deciso solamente per il pascolo.

ECCO COME NASCE VEROGHÍ

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Il Ghee è un grasso speciale, puro al 100%.

È per il 70% composto da acidi grassi saturi a catena medio-corta, quelli che normalmente il corpo utilizza più velocemente, trasformandoli in energia senza essere accumulati.

Sono di facile assorbimento e digeribilità. 

Questa particolarità lo rende molto stabile soprattutto per la sua eccezionale conservabilità, anche a temperatura ambiente.

Un buon ghee si distingue in base alla sua resistenza al tempo: più è a lunga scadenza più è puro e autentico.

Il grado d’assorbimento a livello intestinale è molto alto, circa il 96%, decisamente superiore al normale burro e a tutti gli altri grassi o olii.

I grassi saturi del ghee forniscono il 50% degli acidi grassi presenti nelle membrane cellulari, le quali si strutturano e permettono ai nutrienti di attraversarle.

È proprio questo processo, ad esempio, che permette al colesterolo LDL di essere meno pericoloso.

L’acido stearico (presente in larga quantità) è uno dei preferiti del cuore il quale ne è circondato e del quale “si nutre”, soprattutto in momenti di stress o affaticamento.

A livello intestinale, oltre ad idratare in profondità agevolando i movimenti peristaltici e il transito intestinale, i suoi acidi grassi a catena corta hanno importanti proprietà cicatrizzanti.

Il ghee protegge il colon, impedendo la trasformazione cancerogena delle cellule presenti in questo tratto intestinale, attraverso un altro grasso saturo importantissimo: l’acido butirrico.

Il ghee contiene anche preziosissime vitamine liposolubili (A, D, K, E) come anche l’acido linoleico coniugato dalle importanti proprietà antitumorali.

I grassi saturi, inoltre, sono fondamentali per la salute delle ossa, proteggono il fegato dai danni dell’alcool e da altre tossine e sono necessari per l’utilizzo degli acidi grassi essenziali (omega-3 e omega-6).

Per queste, e molte altre sue speciali caratteristiche, viene definito IL RE DEI GRASSI SANI.

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